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Damir Dzumhur - Foto Yuri Serafini DZUMHUR SI PRENDE OLBIA, SCONFITTO FEARNLEY “RICORDERÒ QUESTA VITTORIA PER TUTTA LA VITA” MARCHESINI: “SETTIMANA PERFETTA, PRONTI PER IL 2027” Damir Dzumhur è il quarto campione della storia dell’Olbia Challenger. Il bosniaco ha sconfitto la prima testa di serie del torneo Jacob Fearnley per 7-6(4) 6-3 nell’ultimo atto del torneo organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova. Si tratta del quindicesimo successo nel circuito cadetto per Dzumhur, che in Sardegna è partito da seconda forza del seeding sbaragliando la concorrenza e innalzando il livello di gioco dal primo turno sino alla finale disputata davanti a una Cloto Arena gremita. Da domani sarà numero 83 ATP, mentre il britannico salirà alla casella numero 87 della classifica mondiale. Dzumhur innamorato di Olbia: “Qui ho ritrovato il mio tennis” – Una settimana iniziata in salita e chiusa con il trofeo tra le braccia. La commozione di Damir Dzumhur dopo l’ultimo punto che gli ha consegnato il Challenger numero 15 della carriera (e il trentesimo titolo complessivo tra i professionisti, di cui tre nel circuito maggiore) è emblematica. “È stata una settimana incredibile, non mi aspettavo di vincere il torneo – le parole dell’ex numero 23 del mondo, che ha sconfitto in finale Jacob Fearnley per 7-6(4) 6-3 –. Nel secondo turno ho rischiato di essere eliminato, ma uscito da quella partita ho capito subito che avrei potuto cambiare il mio destino qui a Olbia. Ho ricostruito la mia fiducia partita dopo partita, vincere il titolo significa molto”. Con il trionfo in Sardegna, Dzumhur si assicura un posto in Top 100 almeno fino a fine stagione. Punti importanti in ottica ranking, utili anche per disputare l’Australian Open 2027: “Sono soddisfatto di quest’anno, chiuderò in Top 100 realizzando quello che era il mio personale obiettivo. Tuttavia,

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Jacob Fearnley - Foto Yuri Serafini OLBIA CHALLENGER, LA FINALE SARÀ FEARNLEY-DZUMHUR LA PRIMA TESTA DI SERIE ELIMINA UN NARDI ACCIACCATO “IN SARDEGNA MI TROVO BENISSIMO, SARÀ UNA BATTAGLIA” Jacob Fearnley e Damir Dzumhur sono i finalisti della quarta edizione dell’Olbia Challenger. La kermesse organizzata da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova avrà il miglior ultimo atto possibile a livello di classifica, con le teste di serie numero uno e due che si sfideranno domenica 18 ottobre alle 15.00 per il trofeo. Sulla Cloto Arena, il bosniaco ex numero 23 del mondo si è sbarazzato di Maks Kasnikowski con il punteggio di 6-1 7-5; a seguire, il britannico ex numero 49 ATP ha sconfitto Luca Nardi per 6-2 6-4. Quello olbiese sarà il terzo scontro in carriera tra i due, i quali hanno vinto un incontro a testa. L’ultima sfida si è disputata proprio a inizio 2026 al Masters 1000 di Indian Wells, con Fearnley in grado di prevalere su Dzumhur. Assegnato il titolo di doppio, con la vittoria di Jarno Jans e Joran Vliegen su Daniel Cukierman e Fernando Romboli per 6-3 6-4. Fearnley in finale senza perdere un set – Dopo Ilkley, Newport e Bloomfield Hills, Jacob Fearnley giocherà la sua quarta finale Challenger della stagione, andando a caccia del sesto titolo nel circuito cadetto. Il britannico ha ottenuto l’accesso all’ultimo atto del Challenger di Olbia in virtù della vittoria su un acciaccato Luca Nardi, condizionato da un problema muscolare all’interno coscia, per 6-2 6-4. “So che lo stato fisico di Luca non era al massimo e mi spiace molto per lui – le prime parole dell’attuale numero 96 del mondo –. Probabilmente ha anche pensato a ritirarsi, ma ha rispettato il pubblico e onorato l’impegno. Quando impatta la palla bene riesce comunque a mettermi in

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Angelo Binaghi - Foto Yuri Serafini IL PRESIDENTE BINAGHI IN VISITA ALL’OLBIA CHALLENGER “AUGURO A SINNER UN 2027 IN SALUTE” “VINCERE UN’ALTRA DAVIS? SAREBBE QUASI ESAGERATO” A pochi minuti dall’inizio delle semifinali dell’Olbia Challenger, il Tennis Club Terranova ha ricevuto la visita del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi. Il numero uno federale ha visitato i nuovi spazi della kermesse organizzata da MEF Tennis Events insieme al club sardo e salutato i giocatori ancora in gara, tra cui l’ex numero 67 ATP Luca Nardi e il suo allenatore Renzo Furlan, con il quale ha scambiato qualche parola.  Binaghi ospite al Tennis Club Terranova – Con le Nitto ATP Finals e la Coppa Davis alle porte, sono numerosi i temi sul banco della FITP. Le ultime rassegne prima del grande evento di Torino saranno cruciali per la qualificazione di Flavio Cobolli, attualmente quinto nella Race e dunque molto vicino a staccare il pass per la prima volta in carriera nel Master di fine stagione. “Cobolli a Torino? Raccoglie un testimone importante, anche se credo che quello che ha fatto Jannik Sinner sia una storia a parte – le parole di Angelo Binaghi, presidente federale –. Flavio si è reso protagonista di una stagione straordinaria, coronata dalla finale al Roland Garros che forse sarebbe potuta andare anche in modo diverso. Nel caso in cui dovesse qualificarsi sarebbe il quarto giocatore italiano nei sei anni in cui questo torneo si è disputato sul nostro territorio. Quando abbiamo ottenuto la possibilità di ospitare le Nitto ATP Finals auspicavamo alla possibilità di poter vedere almeno un azzurro partecipare. Ne abbiamo avuti già tre (Matteo Berrettini, lo stesso Sinner e Lorenzo Musetti) più Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio. Penso che sia una buona fotografia del nostro momento, significa che siamo riusciti

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Jacob Fearnley - Foto Yuri Serafini FEARNLEY IN SEMIFINALE A OLBIA, PIEGATO MRVA “UN PIACERE GIOCARE IN SARDEGNA, MI GODO IL TORNEO”  DZUMHUR BATTE GENTZSCH, ELIMINATO TRAVAGLIA Jacob Fearnley e Damir Dzumhur mantengono ancora una volta alto il ritmo di marcia all’Olbia Challenger. La testa di serie numero uno ha sconfitto il talento ceco Maxim Mrva per 6-0 7-6(4), mentre la seconda forza del seeding ha superato Tom Gentzsch (testa di serie numero cinque) per 6-0 6-3. Nulla da fare per Stefano Travaglia, piegato in due parziali da un ottimo Maks Kasnikoswki (6-2 7-5). La quarta testa di serie Michael Mmoh e Luca Nardi chiuderanno il programma odierno del Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova; sabato 17 ottobre si comincerà invece alle ore 13.00 con la finale di doppio tra Daniel Cukierman e Fernando Romboli opposti a Jarno Jans e Joran Vliegen, prima dei due penultimi atti del torneo di singolare. Fearnley sicuro: “Non sono lontano dal mio miglior tennis” – Nessuna sbavatura e una maturità tennistica oltre la media: il torneo della testa di serie numero uno Jacob Fearnley è stato un piacere per gli occhi, con il britannico che ha raggiunto la semifinale in seguito alla terza vittoria olbiese ottenuta contro Maxim Mrva (6-0 7-6). “È stato un match davvero divertente, Maxim è un giocatore elettrizzante ed è piacevole affrontarlo – le parole del numero 96 ATP –. In determinate situazioni ti lascia fermo, ma da parte mia penso di aver giocato una bella partita. Sono contento che nel secondo parziale ci sia stata un po’ di lotta in più anche per la gente, ma al tempo stesso è un bene aver chiuso in due set”. Nel 2025 aveva siglato il best ranking toccando la quarantanovesima posizione della classifica mondiale, casella che

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Jacob Fearnley - Foto Yuri Serafini FEARNLEY E DZUMHUR RAGGIUNGONO I QUARTI A OLBIA IL BRITANNICO PRIMA TESTA DI SERIE REGOLA KUMSTAT “AMO IL CALORE DEL PUBBLICO SARDO, SONO IN FORMA” Le teste di serie stanno mantenendo il proprio status quo nella quarta edizione dell’Olbia Challenger. Jacob Fearnley, Damir Dzumhur e Tom Gentzsch, rispettivamente prima, seconda e quinta forza del seeding, hanno ottenuto l’accesso ai quarti di finale del Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova. Qualche difficoltà in più per il tedesco e il bosniaco, entrambi costretti al terzo set dai qualificati Georgii Kravchenko e Dimitar Kuzmanov, mentre è stato più lineare il secondo turno del britannico numero 96 ATP, capace di sbarazzarsi del talento ceco Jan Kumstat in due set (6-4 6-3). C’è attesa per l’ultimo incontro del programma odierno in Sardegna, con la testa di serie numero otto Francesco Maestrelli opposta a Maxim Mrva. Fearnley a vele spiegate in Sardegna – Nessun set perso e un cammino più che mai spedito verso la zona calda dell’Olbia Challenger. Contrariamente a quanto succede spesso alla prima testa di serie dei tornei del circuito cadetto, Jacob Fearnley sta difendendo con serenità il suo status da prima testa di serie in Sardegna. Nel secondo turno sulla Cloto Arena, l’attuale numero 96 ATP ha sconfitto Jan Kumstat per 6-4 6-3: “Ho giocato una buona partita, qui a Olbia mi trovo molto bene e il pubblico mi sta dando una mano – le parole dell’ex numero 49 del mondo –. Faccio i complimenti a Jan che nel secondo set ha alzato il livello, ma al tempo stesso sapevo quanto fosse importante chiudere il match in due set e ci sono riuscito. Trionfare in Sardegna? Sarebbero punti preziosi per il ranking, ma non ha molto senso pensarci ora. Sono

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Stefano Travaglia - Foto Yuri Serafini OLBIA CHALLENGER, UN SUPER TRAVAGLIA BATTE ROYER “UNA DELLE MIGLIORI PRESTAZIONI DEL MIO 2026” ELIMINATO GUERRIERI, NARDI A CACCIA DEI QUARTI Stefano Travaglia è il primo azzurro a strappare il pass per i quarti di finale dell’Olbia Challenger. Il tennista di Ascoli Piceno ha aperto il programma della Cloto Arena sorprendendo la testa di serie numero tre Valentin Royer per 6-2 7-5, guadagnandosi un posto nei primi otto nel Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events in collaborazione con il Tennis Club Terranova. Non è riuscito a fare lo stesso la sesta testa di serie Andrea Guerrieri, sconfitto da Maks Kasnikowski in due set (6-3 6-4). Avanza ai quarti di finale anche Michael Mmoh: la testa di serie numero quattro ha piegato in due set Daniel Rincon (7-5 6-2) e affronterà il vincitore dell’ultimo incontro della giornata di mercoledì. Il programma si chiuderà infatti con il ritorno in campo di Luca Nardi, opposto alla wild card Lorenzo Carboni. Travaglia ai quarti di finale – “Tolti i primi due match giocati all’ATP 250 di Bastad, questa è stata la mia miglior prestazione della stagione”. Meglio di così probabilmente non si può, e se a dirlo è il protagonista stesso allora non ci sono dubbi. Il secondo incontro sardo di Stefano Travaglia è stato una gioia per gli occhi dal primo all’ultimo punto, sia in fase difensiva che offensiva, al punto che la testa di serie numero tre del torneo Valentin Royer si è dovuta arrendere dopo un secco 6-2 7-5. “Sono contento perché dietro queste partite c’è tanto lavoro ma non è sempre detto che i risultati arrivino – il commento a caldo del numero 173 del mondo –. Oggi è uscita fuori una grandissima partita che per fortuna è anche coincisa con la vittoria”.

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Stefano Travaglia - Foto Yuri Serafini TRAVAGLIA VINCE IN RIMONTA NELL’ESORDIO A OLBIA “HO ANCORA TANTO DA DARE PER IL FINALE DI STAGIONE” MMOH SCONFIGGE DJERE: “QUI PER ARRIVARE IN FONDO” L’Olbia Challenger si conferma territorio di battaglie fino all’ultimo punto. Ne è una dimostrazione l’esordio in terra sarda di Stefano Travaglia, capace di salvare un match point contro Viktor Durasovic sulla Cloto Arena, prima di chiudere l’incontro per 3-6 7-5 6-3 e avanzare al secondo turno della rassegna organizzata da MEF Tennis Events in collaborazione con il Tennis Club Terranova. Positivo anche il debutto della prima testa di serie Jacob Fearnley, che ha archiviato il derby britannico contro George Loffhagen per 6-1 6-3, così come quello della quarta forza del seeding Michael Mmoh, in grado di piegare l’ex numero 27 ATP Laslo Djere in due set (6-4 6-3). Nella seconda parte del pomeriggio di martedì 13 ottobre toccherà anche a Luca Nardi, opposto ad August Holmgren, e a Francesco Maestrelli che affronterà Mili Poljicak. Travaglia non molla il 2026: “Posso fare bene in questo finale di stagione” – Una partenza a rilento e un rischio concreto di lasciare Olbia dopo poche ore in terra sarda. Alla fine però, Stefano Travaglia è riuscito a ribaltare il proprio match di debutto contro Viktor Durasovic, salvando un match point nel secondo set e trionfando infine per 3-6 7-5 6-3. È la cosiddetta ‘zona Travaglia’, quel frangente della partita nel quale l’ex numero 60 ATP si accende e trova il guizzo, anche quando l’incontro sembra andare dalla parte opposta alla sua. “La ‘zona Travaglia’? Mi ci sono ritrovato anche all’inizio, ma in negativo – ha commentato scherzando l’attuale numero 173 del mondo –. Non è facile giocare sempre con uno svantaggio nel punteggio, nel primo set ho avuto più di qualche problema di

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Andrea Guerrieri - Foto Yuri Serafini GUERRIERI E CARBONI VINCONO ALL’ESORDIO A OLBIA IN SARDEGNA C'È ANCHE COACH HANESCU, EX N.26 ATP “SINNER E ALCARAZ? NON SO SE HANNO LA FAME DEI BIG 3” Scocca il momento del tabellone principale all’Olbia Challenger. Dopo la conclusione delle qualificazioni nella prima parte di giornata, sono stati Andrea Guerrieri e Lorenzo Carboni i primi due azzurri a scendere in campo sulla Cloto Arena per l’esordio nel Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova. Il classe 1998 di Correggio, testa di serie numero sei, ha sconfitto Abdullah Shelbayh in appena 67 minuti per 6-2 6-3, mentre il ventenne di Alghero ha beneficiato del ritiro della settima testa di serie Mackenzie McDonald sul risultato di 6-7(5) 6-4 1-0. In Sardegna c’è spazio anche per ex giocatori illustri, oggi divenuti coach. È il caso di Victor Hanescu, ex numero 26 ATP (oggi al seguito di Cezar Cretu) che può vantare numerose sfide contro giocatori del calibro di Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer. Guerrieri parte col piede giusto a Olbia – Giusto il tempo di prendere confidenza con la Cloto Arena e in poco più di 60 minuti Andrea Guerrieri ha portato a casa la vittoria numero 50 della sua stagione sconfiggendo Abdullah Shelbayh per 6-2 6-3. “Non ho avuto molto tempo per preparare gli incontro, dati gli impegni che ho dovuto onorare con la Serie A italiana, per questo la vittoria oggi fa ancor più piacere – le dichiarazioni a caldo di ‘Guerro’ –. Questa mattina ho svolto un piccolo riscaldamento per provare le condizioni e mi sono trovato bene sin da subito. Tutti mi hanno parlato bene di Olbia e del torneo, sono felice di poter confermare le impressioni dei miei colleghi perché qui si sta molto bene.

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Renzo Furlan - Foto Yuri Serafini SORTEGGIATO IL MAIN DRAW DELL’OLBIA CHALLENGER SULL’ISOLA SBARCA NARDI CON COACH RENZO FURLAN “LUCA HA SUPERATO I PROBLEMI FISICI, HA TANTE ENERGIE” “SINNER? INFORTUNIO PIÙ COMPLICATO DEL PREVISTO” Il conto alla rovescia per l’Olbia Challenger è ufficialmente terminato. La kermesse organizzata da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova è partita con i primi incontri di qualificazione, mentre è stato sorteggiato anche il tabellone principale. Nel Challenger 125 la prima testa di serie sarà il britannico Jacob Fearnley, chiamato ad affrontare Daniil Glinka al primo turno. Dall’altro lato del tabellone c’è invece l’ex numero 23 ATP Damir Dzumhur che se la vedrà con Aziz Dougaz. Saranno ben sette gli italiani al via, in attesa dei risultati del tabellone cadetto. Sull’isola è sbarcato anche l’ex numero 67 ATP Luca Nardi, al fianco di coach Renzo Furlan. Il pesarese sta portando a compimento i primi allenamenti e punta a fare bene dopo aver smaltito tutti i problemi fisici che hanno condizionato il suo 2026. Sorteggiato il tabellone principale – Sono ufficiali gli accoppiamenti della quarta edizione dell’Olbia Challenger. Ai due estremi del main draw ci sono Jacob Fearnley e Damir Dzumhur. Le prime due teste di serie saranno impegnate rispettivamente contro Daniil Glinka e Aziz Dougaz. Nella parte alta ci sarà subito un derby ceco tra Hynek Barton e Maxim Mrva: chi uscirà vincitore da quella sfida se la vedrà contro uno tra Mili Poljicak e l’ottava testa di serie Francesco Maestrelli, uno dei sette azzurri presenti in Sardegna. Interessante anche la porzione di tabellone poco più in basso, dove la quarta forza del seeding Michael Mmoh ha pescato l’ex numero 27 del mondo Laslo Djere (fresco vincitore del Challenger di Villena); subito sotto c’è Samuele Pieri, opposto a Daniel Rincon; il classe 2002 di

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La conferenza stampa di presentazione dell'Olbia Challenger - Foto Luigi Canu/MEF Tennis Events PRESENTATA LA QUARTA EDIZIONE DELL’OLBIA CHALLENGER BINAGHI APPLAUDE IL TORNEO: “LA STRADA È GIUSTA” CASU: “QUESTO SEMBRAVA UN SOGNO, OGGI È UNA REALTÀ” Da Flavio Cobolli a Mattia Bellucci, passando per Pablo Carreno Busta e Luca Van Assche, senza dimenticare Federico Cinà. Sono numerosi i nomi del panorama tennistico internazionale passati per la Sardegna, e la quarta edizione dell’Olbia Challenger non sarà meno entusiasmante. Il Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova è stato presentato al circolo che sarà teatro dell’evento dall’11 al 18 ottobre. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore alla Polizia Locale, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Olbia, Elena Casu; il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, in collegamento da remoto; il presidente del Tennis Club Terranova, Giuseppe Bianco, l’onorevole e consigliere della Regione Sardegna, Roberto Franco Michele Li Gioi; il direttore del torneo Andrea Frasconi; il volto di Sky e autore, Stefano Meloccaro, e l’amministratore unico di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini. Binaghi: “L’Olbia Challenger è un esempio, verrò per le fasi finali” – La conferenza stampa si è aperta con l’intervento da remoto del numero uno della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi: “Anzitutto devo partire da i complimenti al Tennis Club Terranova. Questa è la strada giusta per far crescere il tennis. Una egregia attività sociale e agonistica non basta, bisogna anche cercare di avvicinare la comunità alla grande attività internazionale, perché lo spirito di emulazione è fondamentale soprattutto in questo momento nel quale il tennis azzurro è protagonista ovunque. Questi tornei consentono ai nostri giovani tennisti un ingresso più agevole ai piani alti del ranking mondiale e noi ci puntiamo moltissimo perché fanno parte di un sistema che

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