La conferenza stampa di presentazione dell’Olbia Challenger – Foto Luigi Canu/MEF Tennis Events

PRESENTATA LA QUARTA EDIZIONE DELL’OLBIA CHALLENGER

BINAGHI APPLAUDE IL TORNEO: “LA STRADA È GIUSTA”

CASU: “QUESTO SEMBRAVA UN SOGNO, OGGI È UNA REALTÀ”

Da Flavio Cobolli a Mattia Bellucci, passando per Pablo Carreno Busta e Luca Van Assche, senza dimenticare Federico Cinà. Sono numerosi i nomi del panorama tennistico internazionale passati per la Sardegna, e la quarta edizione dell’Olbia Challenger non sarà meno entusiasmante. Il Challenger 125 organizzato da MEF Tennis Events insieme al Tennis Club Terranova è stato presentato al circolo che sarà teatro dell’evento dall’11 al 18 ottobre. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore alla Polizia Locale, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Olbia, Elena Casu; il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, in collegamento da remoto; il presidente del Tennis Club Terranova, Giuseppe Bianco, l’onorevole e consigliere della Regione Sardegna, Roberto Franco Michele Li Gioi; il direttore del torneo Andrea Frasconi; il volto di Sky e autore, Stefano Meloccaro, e l’amministratore unico di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini.

Binaghi: “L’Olbia Challenger è un esempio, verrò per le fasi finali” – La conferenza stampa si è aperta con l’intervento da remoto del numero uno della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi: “Anzitutto devo partire da i complimenti al Tennis Club Terranova. Questa è la strada giusta per far crescere il tennis. Una egregia attività sociale e agonistica non basta, bisogna anche cercare di avvicinare la comunità alla grande attività internazionale, perché lo spirito di emulazione è fondamentale soprattutto in questo momento nel quale il tennis azzurro è protagonista ovunque. Questi tornei consentono ai nostri giovani tennisti un ingresso più agevole ai piani alti del ranking mondiale e noi ci puntiamo moltissimo perché fanno parte di un sistema che sta avendo molto successo, al punto che tanti Paesi vogliono prenderne spunto. Come lo scorso anno verrò per le fasi finali del torneo per assistere agli incontri, non ho dubbi che anche quest’anno sarà un grande successo”.

La gioia dell’assessore Casu – Per la realizzazione dell’evento è imprescindibile il supporto delle istituzioni, al fianco dell’organizzazione del torneo sin dalla prima edizione. “Come ogni anno, è doveroso ringraziare tutte le parti in causa che contribuiscono alla crescita dell’’Olbia Challenger – le parole dell’assessore alla Polizia Locale, Protezione Civile, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Olbia, Elena Casu –. Marcello Marchesini e la sua MEF Tennis Events, insieme al Tennis Club Terranova, hanno creduto in quello che all’inizio sembrava un sogno. L’impatto che la kermesse sulla città è incredibile e questo, insieme al resto dell’offerta che il Comune propone, si sposa perfettamente con il nostro obiettivo che prevede l’allungamento della stagione estiva. Rinnovo ancora una volta gli auguri per una splendida settimana di tennis e faccio anche un grande in bocca al lupo alla squadra di Serie A2 del circolo per la loro annata”.

L’emozione di Bianco: “È sempre come la prima volta” – “Ogni anno il circolo si rinnova per prepararsi all’appuntamento dell’Olbia Challenger. Per noi è il quarto anno, ma le emozioni non cambiano – le dichiarazioni di Giuseppe Bianco, presidente del Tennis Club Terranova –. A me fa piacere che il torneo stia diventando anche un’occasione culturale e che sia un’attrattiva per tutti i cittadini di Olbia e non solo. Devo ringraziare come sempre MEF Tennis Events perché con tutto il loro staff contribuiscono ad arricchire il nostro club e lo preparano per giocatori e pubblico. Ringrazio inoltre l’amministrazione comunale e la Regione Sardegna, perché senza di loro sarebbe semplicemente impossibile vedere questo livello di tennis qui”.

L’onorevole Li Gioi: “Viviamo un sogno”  – L’onorevole Roberto Franco Michele Li Gioi, consigliere regionale Sardegna, ha partecipato alla conferenza in rappresentanza della Regione: “Passo dopo passo, con grande determinazione, il gruppo dei volontari e degli organizzatori ha fatto sì che l’Olbia Challenger spiccasse il volo e di questo ne sono orgoglioso. La mia presenza è simbolica, ma sostiene con grande convinzione questo evento che coniuga l’aspetto sportivo con quello culturale, gastronomico e turistico. Come Regione Sardegna, riteniamo di sostenere con forza l’evento per questo e per gli anni a venire, perché rappresenta qualcosa di molto importante per la nostra isola. Per noi è un sogno che si realizza”.

Meloccaro: “Ai Challenger si vedono gli innamorati del tennis” – L’intervento di uno degli ospiti più attesi della conferenza stampa si è aperto con il ricordo di Elena Pero, iconica voce del tennis scomparsa qualche giorno fa, per poi spostarsi sull’Olbia Challenger. “Noi tutti condividiamo la grande passione per il tennis – le parole di Stefano Meloccaro –. Ci siamo innamorati di questo sport legandoci ai giocatori, dalla Serie A2 che ammiriamo in questo circolo fino ai professionisti come Ivan Lendl o Stefan Edberg. In questo ampio spettro si inseriscono i tornei Challenger. Tutti quanti, compresi coloro che oggi sono ai massimi livelli come Jannik Sinner o Flavio Cobolli, sono passati da eventi come questo che per questa ragione sono semplicemente imprescindibili nel panorama mondiale”.

Marchesini: “Il torneo avrà grande visibilità, livello molto alto” – In chiusura della conferenza stampa è intervenuto anche l’amministratore unico di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini: “Come ha fatto il presidente Bianco, intendo anche io ringraziare il Comune di Olbia e la Regione Sardegna per gli sforzi fatti negli ultimi mesi. L’ATP richiede degli standard molto alti perché questo è un torneo importante, e tutti insieme siamo riusciti ancora una volta ad arrivare a dama, migliorando gli spazi di un circolo già ben attrezzato. Ringrazio anche tutta la parte sociale del Tennis Club Terranova per la loro pazienza che so che verrà ripagata dal grande livello di tennis. Abbiamo lavorato tantissimo in primavera per mantenere questa data che è ottima per l’entry list. Soltanto alcuni mesi fa, a Todi, abbiamo parlato con i vertici del Challenger Tour che ci hanno confermato che dal 2016 siamo la società privata che organizza più tornei al mondo. Abbiamo fatto leva su questo per permettere a Olbia di restare un evento di grandissimo livello. Anche per questo avremo molto spazio in televisione, su SuperTennis e DAZN, e quest’anno saremo in diretta addirittura in 19 Paesi. Il nostro obiettivo è sempre quello di promuovere i luoghi dove organizziamo le kermesse e vogliamo continuare a farlo in Sardegna per numerose altre stagioni”.

Mater Olbia Hospital Health partner per il quarto anno consecutivo – “La partnership con l’Olbia Challenger 125, che ci vede ancora una volta Health Partner dell’evento, è una occasione per promuovere un’idea di salute che parte dalla prevenzione, prima ancora che diventi cura. Lo sport è uno strumento importante per favorire il benessere psicofisico e una longevità attiva. Mantenersi attivi e adottare corretti stili di vita sono scelte di salute che possiamo fare a ogni età – afferma Giovanni Paolo D’Incecco Bayard de Volo, amministratore delegato del Mater Olbia Hospital – Siamo quindi orgogliosi di rinnovare il nostro impegno al fianco dell’Olbia Challenger e ringraziamo il Comune di Olbia e il Tennis Club Terranova per la capacità di portare in città eventi di grande valore sportivo e sociale, capaci di coinvolgere la comunità e creare occasioni di partecipazione per il territorio”.

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